La via dell’umiltà

9788881230686g.jpgIl buon Rinho, di ritorno dai fasti congressuali, sceglie l’azzardo, e si costruisce una squadra sulla carta molto più debole: il povero Marco in porta, e poi Liga, er pantera ed il capitano. Dall’altra parte il sempre più sicuro Sapo, Brusco, sandrino, Gianfry e l’eroico Pupone, sfuggito alle grinfie della polizia inglese. Infatti, dopo 10 minuti, i Rinho boy’s erano sotto di tre reti, frutto di una difesa distratta e poco reattiva all’alcolico pupone. Ma….

pian pianino, con umiltà e spirito di sacrificio, la squadra ha iniziato a macinar gioco, sbagliando anche il possibile sotto porta. Alla fine, stremati, hanno raggiunto  il meritato pareggio. Ma a quel punto si è giocato il tutto per tutto – e come dice qualcuno, ha vinto l’amore contro l’odio ( e i cascatoni ), con un gran gol dell’unico capitano riconosciuto (nota postuma).

Tutti a cena con una nuova povera ragazza, subito mobbizzata dar pupone e da Rinho…. e tanti auguri al nuovo romanista Liga….

La via dell’umiltàultima modifica: 2010-05-14T09:21:00+02:00da admin
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